
Ricordate le infinite partite giù al campetto? Le magliette di cotone con i numeri adesivi, i calzettoni bucati, le scarpe coi tacchetti sempre tirate a lucido. Il pallone di cuoio che si perdeva in piena notte in mezzo alle terre. Il primo tempo di un'ora e il secondo tempo di un'altra ora , poi però c'era la sfida a rigori, poi le punizioni, poi il giretto, poi si cominciava a organizzare quella dell'indomani. I capitani delle squadre che si lottavano Marco Silvestri come attaccante e il portierone Moreno Peroni. I tornei d'estate, dopo un pomeriggio trascorso dentro le capanne e, se ci scappava, a vedere Holly e Benji...
Ebbene, forse sto facendo una proposta folle, forse sono rimasto uno dei pochi nostalgici, ma noi siamo stata l'ultima generazione a giocare giù al campetto. Dopo di noi il nulla assoluto. Gli ultimi ruspanti di BORGO MIRIAM siamo noi.
La proposta quindi è questa: perché non organizziamo una partita di vecchie glorie, il ritorno giù al campetto per un match da infarto, da storte alle ginocchia, da caviglie da buttare, da zampate giù gli stinchi, da 5 contro 5, o 4 contro 4.
Allora, che ne dite? Riaccendiamo i fari sul CAMPETTO????
ENNADO!