venerdì 30 maggio 2008

IL GRANDE GIORNO



Visto che domani probabilmente saremo inpossibilitati a farlo tramite web...approfittiamo del giorno prima per fare i migliori auguri da tutto il popolo del blog, della ptona, e del bivio tutto a

STEFANO & STEFANIA

futuri freschi sposini!!



AUGURI AUGURI AUGURI

mercoledì 28 maggio 2008


martedì 27 maggio 2008

NAZIONALE DOMANI ULTIMA CHIAMATA


Domani attina entro le 12 dovranno obbliagtoriamente essere consegnati dal ct Roberto Donadoni i nomi dei 23 convocati per Euro 2008.
L ultimo posto se lo stanno ancora giocando Montolivo (brillante centrocampisat della Fiorentina che ha conquistato la Champion 's) e forse Antonio Cassano che sembra ormai tornato quello dei tempi della Roma di Capello
Cosa ne pensate?
Chi portereste all'Europeo?
L'eventuale convocazione di Cassano potrebbe destabilizzare un gruppo ormai consolidato da anni?
per capire il clima che si respira a Coverciano riportiamo intanto l intervista fatta dalla gazzetta al bomber Luca Toni!
FIRENZE, 26 maggio 2008 –
E'uno dei pochi attaccanti in grado di segnare in un anno più gol (42) rispetto agli anni che compie (31). Luca Toni festeggia oggi il suo compleanno: "E se qualche anno fa mi avessero detto lo avrei passato qui, nel ritiro della Nazionale in vista degli Europei, non ci avrei creduto, anzi avrei detto che erano matti. Sono bello carico, rispetto all'anno del Mondiale mi sento anche più sicuro, più forte".
SOGNO – L'attaccante usa altre parole per definire il clima all'interno del gruppo: "C'è armonia, voglia, fiducia. Sarebbe un sogno conquistare l'Europa dopo aver vinto in Germania il titolo mondiale. E noi vogliamo regalare questo sogno ai tifosi ed entrare nella storia. Da parte mia assicuro il 110%, potrebbe essere il mio ultimo Europeo, voglio vincerlo".
FRANCK, ANTONIO E ADRIAN – I primi ostacoli saranno anche i più duri: "Siamo in un girone difficilissimo – continua il centravanti del Bayern – non ci sono squadre deboli. L' Olanda è tra le più forti in assoluto, la Romania è lì perché lo merita. E l'ho già detto anche al mio amico Ribery, spero di arrivare all'ultima partita contro la Francia senza aver bisogno di punti. Franck è matto, ma soprattutto è un grande giocatore, può fare la differenza. E come lui Mutu. Con Adrian continuiamo a sentirci spesso, gli auguro di fare un grande Europeo". Si parla di giocatori estrosi, che possono decidere una partita in qualsiasi momento. Inevitabile coinvolgere Cassano: "Antonio è tra i più disciplinati. L'ho trovato sereno, determinato. Sa che qui si gioca tanto e non è uno stupido".
SPOT – C'è anche la storia di uno spot che impazza sulle tv tedesche, dove torna l'immagine negativa del calcio italiano. Toni sorride: "Può essere un modo per destabilizzare l'ambiente, ma non ci tocca. Oppure, visto che qualcosa di simile successe anche prima della partita contro la Germania al Mondiale, può essere opera di un tifoso italiano particolarmente scaramantico".
FUTURO – Germania per l'attaccante è (soprattutto) Bayern Monaco: "Resterò anche il prossimo anno, punteremo alla Champions Legaue. Ai dirigenti ho detto che mi piacerebbe avere qualche compagno italiano. So che ci hanno provato con Gattuso, mi dispiace non sia arrivato. Ora sarebbe Barzagli il benvenuto". E Toni quando tornerà in Italia? "Non a breve, anche se prima o poi vorrei provare a raggiungere quota 100 gol nel campionato italiano". Auguri.
MONTOLIVO – Parola anche al più giovane del gruppo, Riccardo Montolivo: "Con la voglia e l'entusiasmo cercherò di convincere Donadoni a tenermi tra i 23, gli dimostrerò che ci posso stare. Essere qui è un premio alla stagione, ma non voglio rassegnarmi".

lunedì 26 maggio 2008

RIFLETTETE


Sarà forse ora di dire basta alle vostre cene luculliane a base alcoolica..sarà forse ora di dire basta a questa routine che da anni portate avanti con vergognosa fierezza...
fatevi un esame di coscienza....BASTA ...a partire dal prossimo week end BASTA
o forse no?!

lunedì 19 maggio 2008

martedì 13 maggio 2008

CONSIGLI DI LETTURA


Dai baccanali dei romani al Martini Dry di Churchill, da "Gli ubriachi" di Velázquez ai quadri di Hopper, dai "collassi" dell'alter ego di Bukowski Henry Chinaski alla memorabile sbornia del capitano Willard di "Apocalypse Now": Juan Bas ripercorre tutta la deriva post-alcolica nella storia, nella letteratura, nel cinema e nei fumetti. Gli astemi, extraterrestri venuti da qualche sconosciuta galassia, non potranno mai vivere un solo giorno di postumi. I bevitori di tutto il mondo invece sono soggetti a soffrirne ben trentuno tipi diversi: dalla cefalea ai sudori freddi, dalla depressione al sentimentalismo.

domenica 11 maggio 2008

INFO

In occasione della classica del ciclismo italiano, il mitico GIRO, l'ennado ha deciso di inaugurare una nuova rubrica che sarà attiva per tutta la durata della manifestazione.

La rubrica sarà curata dall'esperto di casa..il Falco (chi meglio di lui?!)

Vi invito a visitare la rubrica tramite i link a destra.

potrete trovare giornalmente risultati e commenti sulle tappe!

a presto

ENNADO FORTE

giovedì 8 maggio 2008

A VOI...

A voi che mi avete cresciuto a cazzotti sulle spalle
a voi che mi avete insegnato che in porta ci va il più piccolo
a voi che nelle capanne ci volevano le trappole e la sentinella co la pentola
a voi che a giretto la semirovesciata vale mezzo
a voi che a nascondino "chi sta avanti dietro di fianco sopra a me ceca"
a voi che il gioco dei piragna era solo per menarci
a voi che rubavate le bocce al supermercato
a voi che è sempre l amico che ti fa iniziare a fumare
a voi che la cameriera bona costa 20 euro d' amari
a voi che la domenica senza postumi non è domenica
a voi che nu bcchier diventa na boccia
a voi che "la sede fa paura"
a voi che il mare senza pallone non esiste
a voi che il mare senza birra a lo chalet non esiste
a voi che "sta mizzu sogna riportallo"
a voi che "cenetta massera?"
a voi che le pomiciate si fanno senza guardarla in faccia
a voi che il jonathan fa paura
a voi che le seppie arrosto e lo chardonneau
a voi che il lunedì " basta non bevo più"
a voi che i postumi si fanno nel letto
a voi che la domenica significa calcio
a voi che la stozza alla panchina dopo il caffè
a voi che gatto ufficiale
a voi che 'annetta
a voi che a pasquetta si va col pullman
a voi che "facciamo il sambodromo"
a voi che s antonio
a voi che la ptona è una soltanto
a voi che la curreja che puzza non si dice
a voi che a ballà ci si va solo mizzi
a voi che "la natura fa paura"
a voi che oppla babbo ennado babbetto
a voi che siete grandi
a voi e solo a voi gatti

voglio dire grazie! grazie di esserci sempre.

Stefano,
21 anni appena compiuti!

La parabola di Verona gabriele polo

Non c'è nulla di più politico di ciò che è successo a Verona la notte del primo maggio. Quel pestaggio mortale rivela quanto la violenza (e le ideologie cui si appoggia) sia diventata il rapporto su cui si misurano le relazioni tra gli individui. Non è un esito naturale, è il risultato di scelte convergenti di chi gestisce la cosa pubblica. E non c'è nulla di più emblematico di ciò che ha detto l'altroieri il presidente della camera. «Espellendo» quell'omicidio dalla politica, Fini ha allontanato da sé l'amaro calice di antiche contiguità ideologiche e coperto le odierne responsabilità culturali che il suo schieramento ha nella genesi dei «mostri» di Verona. Di più, la terza autorità dello stato nel ritenere l'uccisione di Nicola Tommasoli un fatto meno grave del dar fuoco a una bandiera israeliana, ha dato vita a una costruzione ideologica per cui ciò che avviene sotto - o contro - una bandiera (di stato o di partito) è affare di pubblico interesse, mentre tutto il resto è «bruta natura», alla fine materia di ordine pubblico. Una visione, questa sì, castale della politica che chiude la porta in faccia alla società, la riduce a un insieme di «buoni» e «cattivi», senza porsi il problema del perché siano «buoni» o «cattivi».Tutto ciò avviene nel deserto di un'opposizione degna di questo nome: ben che vada dalle sedi istituzionali si sono levati flebili distinguo e inviti alla prudenza. Se qualcuno voleva una prova di ciò che significhi vivere senza una «sponda» politica di sinistra, ce l'ha. E ce l'avrà sempre di più, proprio a partire dai fatti veronesi. Quei cinque ragazzi di buone famiglie venete incarnano il punto di una parabola: Pietro Maso nel '91 uccideva i genitori per garantirsi la macchina rombante e la bella vita dei casinò, i ventenni dell'altro giorno ammazzano per una sigaretta negata. Non è solo il vuoto culturale che tutti denunciano e persino nemmeno «solo» l'impunità per le croci celtiche gonfiatesi all'ombra dei poteri veronesi e che quei poteri riempiono di voti. E' l'incattivirsi rancoroso di un modello sociale ricco e impaurito, perciò violento. Che si appoggia alle ideologie più adeguate per la difesa aggressiva dei propri spazi - dei propri privilegi, piccoli e grandi - da tutto ciò che minaccia o semplicemente interferisce, anche con una semplice sigaretta negata. Oppure, sotto altre bandiere, è il proliferare delle ronde autogestite bolognesi, la cacciata «di chi delinque e delle loro famiglie» dalla Vicenza conquistata dal centrosinistra, la «sicurezza come cardine» dell'amministrazione torinese.Che di fronte alla radicalità dei problemi le istituzioni e la politica si limitino a cercare una soluzione di comodo può essere spiegabile con le convenienze politiche del momento. Ma è una logica d'esclusione e di corto respiro: non può essere accettata, né funziona. Il vuoto da colmare a sinistra è questa miopia.


dal manifesto del 7 maggio 2008

lunedì 5 maggio 2008

PICCOLO SONDAGGIO MUSICALE


Quali sono secondo voi le 5 canzoni italiane più belle di sempre?
mi rendo conto che non sia facile fare una scelta anche perchè bisognerebbe distinguerle per generi musicali...però diciamo le vostre 5 canzoni preferite...diciamp quelle che portereste con voi in un isola deserta ecco!